Giangi Milesi : trent’anni di impegno nella modernizzazione del non-profit

Il 14 Aprile l’Assemblea di Parkinson Italia mi ha eletto Presidente della Confederazione.

Accolgo questa investitura un po’ intimorito e preoccupato, ma anche emozionato:

– come fosse un encomio per il tempestivo coming out, dopo la diagnosi della malattia, due anni e mezzo fa;

– come il miglior riconoscimento per quasi trent’anni di impegno quotidiano nella modernizzazione del non-profit italiano, a un anno dalla conclusione del mio mandato di Presidente Cesvi.

Ma la singolarità di questa chiamata – che ne svela il disegno ambizioso e il proposito impattante sull’associazionismo – sta nell’elezione di un socio dell’Associazione Italiana Parkinsoniani – come io sono da due anni – a capo di un’organizzazione “concorrente”.

L’intenzione è mettere in rete tutte le risorse per far pesare noi malati di più.

La coraggiosa rinuncia di Tony Marra (Presidente uscente PI), la tenacia visionaria di Giulia Quaglini (Vicepresidente PI), il ferreo sodalizio con Marco Guido Salvi (Vicepresidente AIP), l’ordito prezioso di Giorgia Surano (dietro le quinte) e il sostegno di tanti compagni di malattia, caregiver e terapisti mi incitano a scommettere contro il Moloch della frammentazione.

giangi.milesi@parkinson-italia.it

Il mio blog-coming out: http://www.aipbergamo.it/alamari-e-altre-curiosita-per-depennare-il-morbo/

Il nuovo Presidente di PARKINSON ITALIA è Giangi Milesi ”una scelta di competenza e professionalità”

Figura ben nota nel panorama del Terzo Settore italiano, già per tredici anni presidente dell’organizzazione CESVI (Cooperazione e Sviluppo), GIANGI MILESI, persona con malattia di Parkinson, è diventato il nuovo presidente della Confederazione Parkinson Italia.

«Parkinson Italia – ha dichiarato subito dopo la nomina – intende porsi come interlocutore autorevole per le Istituzioni e i vari portatori d’interesse, nel processo di costruzione di una grande rete nazionale di enti impegnati nella tutela delle persone con Parkinson e dei loro familiari, radicate nei territori e riconosciute a livello nazionale e regionale. In un momento storico connotato da grande cambiamenti nell’ambito del Terzo Settore, la nostra Confederazione e le Associazioni tutte sono chiamate a intraprendere questa sfida».

«Il nostro nuovo Consiglio Direttivo – sottolinea dal canto suo Antonino Marra –, presidente uscente – è una scelta di competenze e di professionalità. Abbiamo fatto un grande sforzo per individuare profili che possano portare in seno alla Confederazione un “volontariato nuovo”, dove il Servizio deve andare di pari passo con la capacità di percorrere strade a volte complesse come sono quelle della malattia di Parkinson.