LA RICORDIAMO COSI’!

Carissima Prof,

Ringrazio Mr. Parkinson per il piacere di averti conosciuta.
Nonostante i tuoi gravosi impegni e la tua pesante stanchezza che, ultimamente frenava un pò il tuo ardore pugnace nei confronti dell’odiato morbo, non mi hai mai fatto mancare il tuo sorriso, la tua voce pacata, la tua strizzatina d’occhio per farmi capire che eri dalla mia parte, complice inattesa, in qualche marachella tipica di noi malati che cerchiamo di ingannare noi stessi, tornando bambocci.
Ora, che un colpo di vento più forte ti ha fatto ascendere ad altezze inimmaginabili, ti prego prova qualche volta a distogliere il tuo sguardo dalla Luce e a volgerlo verso la nostra pochezza e la nostra sofferenza.
Ma sono sicuro che non ci abbandonerai, perchè già ti vedo davanti a me sorridente e bella come un fiore di roccia rarissimo.

Un paziente della Prof.ssa Emilia Martignoni